lancia una pietra

Pyrrha vorrebbe spaccare qualcosa, se non fosse che tutto è già a pezzi. Ha appena compiuto 18 anni e ha voglia di iniziare finalmente la sua vera vita. Ma eccola qui, maggio 1945, tra i resti di quella che un tempo era l’Europa. Guardando l’umanità, sembra tutto perduto. Al diavolo tutto!

Eppure, si mette in cammino e, vagando tra le rovine, cerca risposte nelle storie delle persone che incontra. Perché si dovrebbe voler salvare l’umanità dopo Auschwitz? Il bene nell’uomo può prevalere sul male? Perché dovrebbe essere lei a fare qualcosa? E da dove cominciare?

Pyrrha lancia una pietra è un monologo intenso ambientato subito dopo la guerra, ma che potrebbe benissimo svolgersi oggi. Per molti giovani, sembra che il futuro non abbia nemmeno una strada spianata. Anche loro si sentiranno toccati da questa storia sulla speranza e su come, in nome di Dio, sia possibile trovare ancora qualcosa di buono nell’essere umano.

Il monologo di finzione è basato in parte su storie vere di cittadini europei. Puoi leggere i loro racconti qui.

Puoi richiedere il copione qui per mettere in scena lo spettacolo tu stesso.

Organizzalo tu stesso